Università degli Studi di Genova Servizi agli Studenti Disabili

CARTA DEI SERVIZI

(Approvata dal Comitato di Ateneo nella sua riunione del 25.06.2009)

Art.1 – Principi e finalità

1. I servizi erogati dall’Università degli Studi di Genova agli studenti disabili iscritti ad un corso previsto dall’offerta formativa dell’Ateneo mirano a garantire:

  • pari opportunità di formazione, di studio e di ricerca;
  • piena integrazione in tutti gli ambiti della vita universitaria.

2. Questi obiettivi sono perseguiti nel rispetto della normativa vigente e dal Regolamento di Ateneo per i servizi agli studenti disabili (nel seguito, Regolamento).

Art.2 – Organi e Strutture

1. Gli Organi preposti a garantire il raggiungimento degli obiettivi di cui all’art.1, ai sensi del Regolamento in vigore, sono:

  • il Delegato del Rettore per l’integrazione degli studenti disabili di Ateneo (nel seguito, Delegato del Rettore);
  • i Referenti di Facoltà nominati dai rispettivi Presidi (nel seguito, Referenti);
  • il Comitato per l’integrazione degli Studenti disabili (nel seguito, Comitato) composto dal Delegato del Rettore, dai Referenti di Facoltà, da un Rappresentante della Commissione Paritetica di Ateneo per la didattica e il diritto allo studio, da un Rappresentate del Comitato per le Pari opportunità, da un Rappresentante del personale tecnico-amministrativo e dal Dirigente del Dipartimento studenti.

2. Le Strutture operative preposte all’attuazione degli interventi a beneficio degli studenti disabili sono:

  • Struttura per l’integrazione degli studenti disabili (nel seguito, Struttura);
  • tutte le altre Strutture di Ateneo che erogano servizi agli studenti.

Art.3 – Servizi erogati

1. I servizi erogati, ai sensi degli artt. 10, 11, 12, 13 e 14 del Regolamento sono:

  1. Accompagnamento alla persona
  2. Tutorato didattico specializzato
  3. Tutorato ambientale
  4. Servizi di supporto specifici
  5. Affidamento in uso di materiale didattico
  6. Trasporto

Art. 4 – Natura e modalità dei servizi forniti

1. I servizi, di cui all’art.3, sono forniti secondo le seguenti modalità, nel rispetto dei principi stabiliti al successivo art. 5.

  1. Accompagnamento alla persona
    a.1 Il servizio consiste nel fornire, attraverso apposito operatore, un supporto individuale alla mobilità all’interno degli spazi universitari, per accesso alle aule, ai laboratori, alle mense, ai servizi, agli uffici e ad ogni altro luogo anche esterno all’Università presso cui lo studente deve recarsi per ragioni strettamente connesse alle esigenze delle attività di studio dei diversi Corsi.
    a.2 Il servizio di cui al punto 1 è fornito su richiesta dello studente interessato, trasmessa al Referente della sua Facoltà che, d’intesa con lo studente stesso, formula una proposta al Delegato del Rettore circa il numero di ore e le modalità di espletamento del supporto; la Struttura, cura tutte le necessarie incombenze amministrative. Il Delegato del Rettore, d’intesa con il Referente della Facoltà cui appartiene lo studente interessato, cura, per il tramite della Struttura, il monitoraggio periodico del servizio reso per garantirne il regolare andamento.
  2. Tutorato didattico specializzato
    b.1 Il servizio consiste nel garantire allo studente l’assistenza di una persona avente le necessarie competenze scientifiche e didattiche per la preparazione degli esami di singole materie al di fuori delle ore e degli spazi normalmente riservati alle lezioni. Per richiedere questo servizio lo studente, all’inizio di ciascun semestre, contatta il Referente della propria Facoltà o il Delegato del Rettore, facendo richiesta di assistenza didattica su una o più materie specifiche. Il Referente di Facoltà, d’intesa con il titolare del corso e lo studente interessato, stabilisce il numero delle ore di sostegno da fornire.
    b.2 Il Tutor è chiamato a prestare assistenza specialistica nello svolgimento del programma del corso e ad organizzare al meglio il percorso formativo in relazione alle specificità del soggetto assistito e della disciplina per la quale il servizio viene richiesto, in stretto raccordo con il Docente titolare del corso. Il Tutor, d’intesa con il Docente titolare dell’insegnamento e il Referente di Facoltà, può assistere lo studente disabile sia durante le lezioni in aula, sia fuori dell’orario delle lezioni, negli spazi più idonei messi a disposizione dalla Facoltà. Se necessario, il Tutor può assistere lo studente anche in occasione delle prove d’esame, scritte e/o orali, secondo quanto previsto dalle norme e dal Regolamento didattico di Ateneo e secondo l’insindacabile giudizio della commissione giudicatrice.
    b.3 Il Delegato del Rettore monitora periodicamente, per il tramite della Struttura, il regolare andamento del rapporto di tutorato didattico e dei risultati raggiunti.
    b.4 In caso di non superamento dell’esame, il Referente di Facoltà, sentito il titolare del corso e d’intesa con lo studente interessato, può disporre che il servizio di tutorato didattico allo stesso studente per la stessa materia possa essere prolungato per un numero di ore non superiore a quello di cui lo studente ha già usufruito. Il tutorato didattico sulla stessa materia può essere ulteriormente prolungato solo in casi eccezionali e previo parere favorevole del Comitato.
    b.5 Il Servizio di tutorato didattico è svolto da studenti che, a seguito di partecipazione a regolare bando, rientrano nella fascia degli idonei e da soggetti esterni, individuati nel rispetto delle norme vigenti.
  3. Tutorato ambientale
    c.1 Il servizio consiste nell’assistere lo studente nell’espletamento di pratiche amministrative, nel reperimento di testi e dispense dei corsi ed eventualmente nel supporto durante le ore di lezione per la trascrizione degli appunti. Il Referente di Facoltà, ravvisatane la necessità in relazione alle esigenze di uno o più studenti disabili, può chiedere al Delegato del Rettore l’attivazione del servizio di tutorato ambientale.
    c.2 Il tutorato ambientale è svolto da studenti che, a seguito di partecipazione a regolare bando, rientrano nella fascia degli idonei o da soggetti esterni, individuati nel rispetto delle norme vigenti.
  4. Servizi di supporto specifici
    d.1 Nel caso di situazioni particolari legate alla tipologia della disabilità sono previsti servizi specifici attuati attraverso personale specializzato.
    d.2 Agli studenti non udenti che ne facciano richiesta possono essere garantiti servizi di interpretariato dei segni attraverso personale qualificato.
    d.3 In caso di studenti autistici può essere garantito il servizio di esperti qualificati nella comunicazione facilitata.
  5. Affidamento in uso di materiale didattico
    e.1 L’Ateneo può fornire in uso allo studente disabile attrezzature tecniche e ausili didattici specifici, come personal computer, apparecchiature informatiche di altra natura, stampanti, barre braille, programmi per la sintesi vocale, altri software.
    e.2 Lo studente deve far pervenire direttamente, o tramite il proprio Referente di Facoltà, al Delegato del Rettore apposita richiesta di disporre a fini formativi di una determinata apparecchiatura informatica e del relativo software. Il Delegato del Rettore, di concerto con il Referente di Facoltà, valutata la tipologia e l’idoneità del materiale richiesto, compatibilmente con la disponibilità dello stesso, propone alla Struttura l’acquisto del supporto nel rispetto della normativa vigente.
    e.3 Qualora la domanda dello studente sia accolta, il materiale viene concesso a titolo di comodato gratuito, rinnovabile di anno in anno. Lo studente ha la responsabilità di conservare e di restituire le attrezzature ricevute nelle stesse condizioni di funzionalità che esse avevano all’atto della consegna, fatto salvo il deterioramento dovuto al normale uso dell’attrezzatura.
  6. Trasporto
    f.1 Il servizio può essere concesso, in via eccezionale, transitoria e per brevi periodi, agli studenti che ne necessitino e ne facciano richiesta, previa dimostrazione da parte dell’interessato di aver attivato le procedure previste per ottenere il servizio dagli enti ai quali eventualmente compete la sua forniture e che da questi non abbia ancora ricevuto riscontro.
    f.2 Il servizio di trasporto viene in ogni caso erogato, compatibilmente con le risorse disponibili, e previo parere favorevole del Comitato, per raggiungere la sede delle prove d’esame, di discussione della tesi, e per la frequenza di lezioni ed esercitazioni di laboratorio.

Art.5 – Condizioni e criteri di assegnazione dei servizi

1.La fruizione dei servizi è concessa nel rispetto delle condizioni temporali e di merito sotto specificate, salvo deroghe autorizzate caso per caso dal Comitato, ed opportunamente adeguate nei casi di iscrizione a tempo parziale.

CRITERI TEMPORALI:

2.Fatti salvi i rapporti già in essere nel semestre corrente fino al termine del semestre stesso, tenuto conto della programmazione futura relativa a ciascun caso, i servizi agli studenti disabili regolarmente iscritti possono essere forniti, nel limite delle risorse disponibili, per le seguenti durate:

  • 2a – se iscritti ai corsi di laurea attivati in base agli ordinamenti precedenti il DM. n. 509/99 (vecchi ordinamenti), per un numero di anni pari al doppio della durata legale del corso di studi con riferimento all’anno di prima iscrizione più due anni;
  • 2b – se iscritti ai corsi di laurea attivati ai sensi del DM. n. 509/99 e DM. 270/04, per sedici semestri con riferimento all’anno di prima iscrizione (ovvero per 8 anni invece di tre);
  • 2c – se iscritti ai corsi di laurea specialistica o magistrale attivati ai sensi del DM. n. 509/99 e DM. 270/04, per dieci semestri con riferimento all’anno di prima iscrizione a detti corsi (ovvero per cinque anni invece di due);
  • 2d – se iscritti ai corsi di laurea specialistica a ciclo unico o laurea magistrale a ciclo unico, per un numero di semestri pari alla durata normale del corso di laurea più sedici semestri con riferimento all’anno di prima iscrizione (ovvero per 8 anni in più rispetto alla durata normale del corso di laurea);

CRITERI DI MERITO:

3.Fatti sempre salvi i rapporti già in essere nel semestre corrente fino al termine del semestre stesso, tenuto conto della programmazione futura relativa a ciascun caso, agli studenti che rientrano nelle condizioni di cui al precedente comma, i servizi possono essere forniti nel rispetto dei seguenti criteri:

Aver maturato entro l’inizio delle lezioni dello stesso anno di iscrizione il seguente numero di crediti:

Corso di laurea di primo livello Numero di crediti
II anno di iscrizione 8
III anno di iscrizione 24
IV anno di iscrizione 50
V anno di iscrizione 70
VI anno di iscrizione 90
VII anno di iscrizione 120
VIII anno di iscrizione 140
Corso di laurea di secondo livello o magistrale Numero di crediti (effettivamente conseguiti, esclusi quelli riconosciuti validi per l’iscrizione alla specialistica o magistrale)
II anno di iscrizione 9
III anno di iscrizione 24
IV anno di iscrizione 50
V anno di iscrizione 90
Corso di laurea specialistica a ciclo unico o laurea magistrale a ciclo unico Numero di crediti
II anno di iscrizione 8
III anno di iscrizione 24
IV anno di iscrizione 40
V anno di iscrizione 60
VI anno di iscrizione 80
VII anno di iscrizione 100
VIII anno di iscrizione 130
IX anno di iscrizione 160
X anno di iscrizione 200
XI anno di iscrizione 250
XII anno di iscrizione 300

In caso di rinuncia e successiva iscrizione ad un corso di laurea dello stesso livello si calcola il numero di anni di iscrizione a partire dall’anno di prima immatricolazione al sistema universitario nazionale.

4. Infine, fatti sempre salvi i rapporti già in essere nel semestre corrente fino al termine del semestre stesso, tenuto conto della programmazione futura relativa a ciascun caso, agli studenti che rientrano nelle condizioni di cui ai precedenti commi, i servizi possono essere forniti nel rispetto dei seguenti criteri:

  1. con priorità a coloro che hanno meno esami da sostenere per conseguire il titolo di studi;
  2. a parità di esami da sostenere per conseguire il titolo di studi, il servizio è fornito con priorità allo studente con minore età anagrafica.
  3. i servizi di accompagnamento alla persona e il tutorato ambientale possono essere forniti per un numero di ore che tenga conto dei corsi frequentati secondo il calendario di frequenza concordato con i Docenti titolari del corso ed il Referente di Facoltà;
  4. il tutorato didattico non può essere fornito contemporaneamente per più di due corsi di insegnamento al semestre, e per un numero di ore superiore a quello dei corsi frequentati, salvo espressa deroga approvata dal Comitato;
  5. in caso di non superamento dell’esame il servizio di tutorato didattico può essere garantito per la preparazione della stessa materia secondo i criteri stabiliti al precedente art. 4 lettera b), punto 4, conteggiando la ripetizione del sostegno su una stessa materia nel numero massimo di materie assistibili ai sensi della precedente lettera d);

Art.6 – Modalità di richiesta

1. Tutti i servizi devono essere richiesti su iniziativa specifica degli aventi diritto, in base alle seguenti modalità:

  1. utilizzando la modulistica disponibile sul sito dell’Ateneo all’indirizzo: http://orientamento.studenti.unige.it/disabili/index.php?section=Sostegno
  2. inviando una richiesta tramite e-mail, fax o servizio postale all’indirizzo della Struttura per i Servizi agli studenti disabili: via Bensa, 1 – 3° piano, 16124 Genova;
  3. tramite richiesta scritta da consegnare direttamente o tramite un proprio delegato presso gli Uffici della Struttura di cui sopra.

2. Lo studente disabile, la cui richiesta di accompagnamento o di assistenza viene accolta, è tenuto a utilizzare il servizio che gli viene fornito. La mancata fruizione di tre prestazioni anche non consecutive, senza giustificato motivo, comporterà la sospensione del servizio in cui le prestazioni rientrano.

Art.7 – Tempi di richiesta dei servizi

1. In relazione alle diverse tipologie di servizi erogati, i tempi tecnici necessari alla Struttura per il regolare avvio degli interventi sono i seguenti:

Tipo di servizio Tempi
Accompagnamento alla persona
  • in caso di frequenza di un corso di studio 10 giorni prima dell’inizio delle lezioni;
  • in caso di richiesta per un singolo intervento il servizio potrà essere attivato non prima delle 48 ore.
Tutorato didattico 15 giorni prima dell’inizio delle lezioni
Tutorato ambientale
  • in caso di frequenza di un corso di studio 7 giorni prima dell’inizio delle lezioni;
  • in caso di richiesta per un singolo intervento il servizio potrà essere attivato non prima delle 24 ore.
Interpretariato dei segni
  • in caso di frequenza di un corso di studio 15 giorni prima dell’inizio delle lezioni;
  • in caso di richiesta per un singolo intervento il servizio potrà essere attivato non prima delle 48 ore.
Comunicazione facilitata
  • in caso di frequenza di un corso di studio 15 giorni prima dell’inizio delle lezioni;
  • in caso di richiesta per un singolo intervento il servizio potrà essere attivato non prima delle 48 ore.
Concessione in comodato d’uso di attrezzature informatiche, ausili e software I tempi dipendono dalla disponibilità del materiale richiesto presso la Struttura o presso i fornitori; la Struttura si attiverà tempestivamente al fine di ridurre al massimo i tempi di attesa. Tenendo conto di questi presupposti si consiglia di effettuare le richieste con ampio margine.

Art.8 – Diritti dello studente

1. Gli studenti disabili regolarmente iscritti hanno diritto:

  • ad avere accesso ai corsi e alle attività previste dall’offerta formativa dell’Università di Genova;
  • ad una piena integrazione in tutti gli ambiti della vita universitaria;
  • ad avere pari opportunità di formazione, di studio e di ricerca;
  • a dichiarare o meno la propria disabilità (tenendo conto che la certificazione di invalidità è requisito fondamentale per poter usufruire dei servizi offerti);
  • a ricevere le informazioni in un formato a loro accessibile.

Art.9 – Obblighi dello studente

1. Lo studente disabile, al fine di usufruire dei servizi previsti, deve:

  • produrre la documentazione necessaria (certificazione di invalidità) alla Struttura;
  • inoltrare alla Struttura la richiesta per l’attivazione dei servizi con un congruo anticipo rispetto all’inizio delle attività didattiche;
  • rispettare i regolamenti che disciplinano i servizi;
  • comunicare tempestivamente la rinuncia ad un servizio già assegnato o l’impossibilità di usufruirne;
  • comunicare tempestivamente sia eventuali variazioni negli orari di fruizione dei servizi già concordati con la struttura;
  • prendere in carico sotto la propria responsabilità e conservare con cura e solo per gli usi consentiti dalla legge ogni strumento o ausilio avuto in uso dalla Struttura, e restituirlo nei tempi stabiliti al momento della consegna.

Struttura per i Servizi agli Studenti Disabili. Via Bensa, 1 - 3° piano, Genova. Tel. 010 209.51964. Contatti. Accessibilità.